- Buongiorno capotreno, ho il biglietto internet, solo che non l'ho potuto stampare ma ho qui trascritto il codice crittografico.
- Il biglietto deve essere stampato su carta, se non è stampato lei è senza biglietto.
- Ma io ho fatto il biglietto e questo è il mio codice, non posso pagare due volte per lo stesso biglietto.
- Non mi interessa, io devo farle il biglietto e devo applicare la penale di quaranta stotini.
- Ma come devo fare il biglietto? Questo è il mio biglietto, l'ho fatto stamattina alle sei. Se non vi forniscono strumenti per controllare i biglietti internet non è certo mia la colpa. Potrebbero fornirvi, almeno, una lista dei passeggeri che hanno fatto il biglietto via internet. Sarebbe facile ed a costo zero.
- Può favorire un documento.
- Ma certo, sò che per la validità del biglietto internet occorre che sia accompagnato da idoneo documento di riconoscimento.
Il capotreno di Saturnia si mette a stilare svogliatamente il verbale, forse non gli capita spesso di fare multe, forse preferirebbe non farle, ma le regole sono regole a Saturnia e vanno rispettate.
- Guardi, questo è il messaggio della banca per il pagamento del mio biglietto.
- Faccio la stazione adesso.
Il capotreno scende, dà il segnale di partenza e risale subito dopo.
- Ecco il suo biglietto, sono cinquantasette stotini di cui quaranta di multa se paga entro cinque giorni che diventano novantasette stotini, di cui ottanta di multa se paga in data successiva.
- Potrebbe almeno inserire nel verbale il codice del biglietto?
- No quello lo conservi lei.
- Sta bene, la ringrazio ed arrivederci.
Il passeggero si mette a leggere il verbale. Annotazioni: fornisce il codice del biglietto internet non stampato.
Intanto il capotreno si è allontanato. Il passeggero si connette ad internet e ri-trova il suo biglietto esatto esatto come fosse stampato, a questo punto rincorre il capotreno. Si fa tutto il treno alla sua caccia ma lo ritrova al suo posto. La poca gente presente non ha creato problemi al controllore che intanto anche lui smanetta con un apparato elettronico, forse un cellulare con internet.
- Signor capotreno, ecco, posso farle vedere il mio biglietto, non solo il codice.
- Mi stia a sentire, io devo farle la multa sono le regole che mi sono imposte.
- Io non ce l'ho con lei, ma con chi decide queste regole. Si potrebbero stampare mille biglietti falsi e, dato che non controllate i codici, nessuno avrebbe da ridire. Nel mentre, un poveraccio come me, che ha fatto il biglietto e lo dimostra esibendo il codice, il messaggio dell'accredito bancario e financo lo stesso biglietto "stampato" sul proprio cellulare, si trova immischiato in questo genere di problemi.
- E allora cosa ne pensa di questo cartello?
Il capotreno mostra la locandina rossa fosforescente che intima ai passeggeri di vidimare (che brutti termini) il biglietto prima di salire.
Il capotreno mostra la locandina rossa fosforescente che intima ai passeggeri di vidimare (che brutti termini) il biglietto prima di salire.
- Non lo sò, questo di timbrare il biglietto in stazione prima di partire è un altro problema. Ma almeno in questo caso uno che non ha vidimato il biglietto può "provarci" ed il giorno dopo riutilizzare lo stesso per un altro viaggio. Nel mio caso, io ho fatto un biglietto intestato a me stesso che, come sa, non è cedibile ne' rimborsabile, ne' utilizzabile in data successiva. Io, Pinzio Ponzio, dovevo prendere questo treno e, questo treno ho preso, facendo il mio biglietto - di cui tutte le ferrovie sono perfettamente al corrente - a meno che il loro agente che sta effettuando il controllo e mi state multando di quaranta euro. Oltre alla beffa di un biglietto nuovo.
- Guardi a Saturnia si fa così poi veda lei.
- E cosa posso vedere, mica sono Garibaldi, manderò una mail spiegando la cosa con la preghiera che mi rispondano, almeno in tempo ad evitare il raddoppiarsi della sanzione.
Il capotreno scende di nuovo, è la sua fermata. Ne sale un altro, nessun ulteriore controllo per nessuno, nonostante la maggior parte dei passeggeri salga successivamente, per tutto il resto del viaggio.
Niente, anche internet diventa cattiva a Saturnia, anche la rete non trasmette più l'informazione o, per dirla alla Shannon, non riduce le incertezze.
Proviamo ad inviare una mail e vedere se ci sono ancora a Saturnia persone di buona volontà e non solo avvocati da contenzioso o società non cristalline di recupero crediti.
Forza Saturnia, sorprendiamoli.